STORIA - Maratona teatrale della svizzera italiana

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STORIA

Dal Teatro Varieté di Ascona al Teatro di Locarno con un unico filo conduttore: la passione per il teatro


Nel 1991 alcuni appassionati di teatro si è riunito al Teatro Varietè di Ascona, e grazie anche all’entusiasmo dell’allora direttore del teatro, Alfonso Paganetti (alias Mago Fantasios), si è messo d’impegno organizzando una “kermesse” teatrale che aveva lo scopo di raggruppare sull’arco di tre giorni consecutivi alcune compagnie teatrali amatoriali appartenenti alla Federazione delle filodrammatiche della Svizzera italiana; dopo non poche vicissitudini è quindi nata la prima edizione della Maratona del teatro amatoriale della Svizzera italiana.
Da allora come oggi, l’obiettivo di questi incontri è sempre rimasto lo stesso: creare un punto d’incontro dove le compagnie, gli attori e tutte quelle persone legate all’ambiente teatrale, avessero la possibilità in primo luogo di presentare le loro produzioni ed in modo particolare di incontrarsi, scambiarsi delle idee e soprattutto discutere di teatro e dei problemi legati ad esso.
 Ascona, ed il Teatro Varietè è stata quindi per parecchi anni una cornice ideale per questi incontri e l’entusiasmo sia dei promotori che delle compagnie partecipanti non è mai cessato tanto da considerare la manifestazione come una festa del teatro.
Nel 199…. A causa di forze maggiori, il Teatro Varietè ha però dovuto chiudere i battenti e la Martona si è quindi “trasferita” al Teatro di Locarno.
Anche in questa nuova sede, palcoscenico del teatro locarnese per eccellenza, il direttore Giancarlo Bertelli ed il suo assistente Roberto Maggini, si sono resi conto subito dell’interesse che la Maratona riscontrava nel pubblico ticinese e forte del loro sostegno e della completa disponibilità, il Teatro di Locarno è ancora oggi meta di tutti gli appassionati, di ogni genere d’età che con grande passione si cimenta in quest’arte.
Dal 2004 il comitato ha voluto caratterizzare maggiormente questi incontri instaurando un premio per il migliore attore e per la migliore attrice, una scelta non sempre facile, affidato ad una giuria composta da persone di estrema competenza.
Nel corso degli anni, pur non cambiando mai lo spirito iniziale, la Maratona, ha comunque cercato sempre di migliorarsi e di aggiornarsi alle nuove tecnologie multimediali, tento che ora, accanto al tradizionale manifesto della programmazione, ha creato un proprio sito internet per farsi conoscere ad un pubblico sempre più vasto ma con una sola passione: quella del teatro: il teatro di “casa nostra”.
Nel corso della 27.esima edizione (28 – 30 aprile 2017) dopo una lunga collaborazione con la Federazione filodrammatiche della Svizzera italiana (FFSI), la Maratona del teatro amatoriale del teatro della Svizzera italiana, ha deciso di sciogliere ogni legame con la FFSI, e di continuare a proporre anche le prossime edizioni della “Maratona” con le proprie forze, in modo autonomo e cercando, grazie anche al suo vulcanico Comitato d’organizzazione, di portare al Teatro di Locarno il meglio delle produzioni teatrali.
Nel 2017, la rassegna ha inoltre modificato il nome in "Maratona teatrale della Svizzera italiana" e questo anche per sottolineare la sempre più professionalità con la quale le Compagnie mettono in scena le proprie rappresentazioni.
 
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